123645698I Libri delle Rune Zen

LA DANZA DELLE RUNE ZEN

La danza delle Rune Zen è una metodologia elaborata da Prem Letizia nel 1995 che utilizza la danza per approfondire una conoscenza intuitiva e corporea delle Rune ed una lettura Zen che decodifica ed esalta l’antica saggezza di questi simboli nord europei.
La Danza delle Rune facilita l’ascolto dei simboli con la mente, con il cuore e con il corpo. Nella danza il corpo diventa simbolo e consente di memorizzare energia e significato di ogni Runa associandoli con le emozioni che la danza risveglia  attraverso l’esperienza di significato, gesto, nome e  postura .
Con la danza delle Rune Zen si accompagna il corpo in un viaggio di consapevolezza nei misteri del passato, nel potere e nella magia di ogni simbolo. La danza delle Rune Zen nasce come intuizione e si sviluppa come metodologia volta a  ricordare “con il corpo” il senso di ogni simbolo, per sentire la forza ed il potere di ogni singola linea attraverso le braccia,  le gambe, la schiena ora diritta ora piegata.
Quando il Corpo “diventa simbolo”si può danzare al suono della musica e percepire il senso di ogni movimento,  il potere di ogni linea associando postura e qualità specifiche. Le emozioni e le intuizioni che accompagnano la danza, insegnano  il senso più profondo di ogni RUNA affinchè la coscienza possa sbirciare negli oscuri meandri dell’inconscio e al di là di tempo e spazio, riconoscere le radici di comportamenti, emozioni e relazioni, I doni o I limiti, le potenzialità e le resistenze  da coltivare o da estirpare. E così Berkana, Runa della primavera  nel benedire ogni nuova vita,  rassicura chi intraprende nuovi business, nuove opere, imprese o attività sotto i buoni auspici di questa Runa. Raido invece nel proteggere I viaggi  accompagna il cammino dei viaggiatori sostenendone l’umore nei momenti di sosta e nei rallentamenti, perchè ogni momento del viaggio sia sacro e utile alla meta.
Algiz, con i palmi delle mani volte in alto,  consente di confrontarsi con credenze e paure assicurando protezione a chi ha fiducia … e doni a chi sa accettare e ricevere i doni della vita.
Fehu, le braccia insieme in alto, volte ora a destra ora a sinistra, come se fossero pronte a cogliere e ricevere dalla vita ricchezza e benessere per condividerle con altri: conoscenti, amici o amati.
Ansuz le mani intorno al busto, i  palmi rivolti a terra, aiuta a svuotarsi di pensieri indesiderati perchè si possano ascoltare sagge intuizioni e messaggi altrui.
Teiwaz come una freccia indica la direzione da seguire, centrando il corpo, l’intenzione, la via. Un destino che quando benedetto dalla stella guida sostiene la realizzazione di una missione possibile.
Gebo espansa in ogni direzione nel distendere le membra del corpo fa sentire la pariteticità tra alto e basso, destra e sinistra, suggerendo l’integrazione degli opposti nel se.

Ogni Runa, con i suoi messaggi e la posture per questa danza sacra può arricchire la vita di nuove intuizioni. Danzando con intenzione, sentendo i muscoli,  le braccia,   le gambe impegnate a divenire simbolo, si chiamano queste qualità qui ed ora, si rinforza l’intenzione, se ne assorbe  il senso, si danza con l’universo la danza della vita, la danza delle Rune.

Tra le danze rituali … la danza delle Rune.
Ogni paese sembra avere le sue danze tradizionali che solo apparentemente servono a far incontrare le persone,  perché attraverso la danza si muove il Corpo e si attivano energie benefiche per la salute, la mente ed  il cuore.
In India le danze tradizionali insegnano storie sacre e miti, rapppresentati e raccontati dalle posture corporee. Così è facile riconoscere Ganesh, il dio dal corpo umano e la testa da elefante, il potente Shiva protetto dal suo cobra, Ganga la dia del fiume sacro, Saraswati la dea della musica e delle arti. E ancora tanti ce ne sono, tutti tratti dal pantheon indiano formato da 108 dei cui ogni tanto ne viene aggiunto un altro, per fare spazio a tutti e  torto a nessuno.
In Brasile danze rituali sono associate a riti di magia Bianca e nera, infatti accompagnano I riti wodoo con percussioni e sonorità di grande potenza ritmica.
In Turchia ed Egitto la danza del ventre e la danza dei sette veli, tramandano antichi messaggi e rituali segreti  con le tradizioni familiari : di madre in figlia.
In India, i Tibetani perpetrano le loro più antiche tradizioni facendo danzare le danze rituali da monaci o monache, nei festival religiosi, che chiamano frotte di pellegrini, pronti a chiedere la protezione dai malefici di  luoghi e persone.
La danza delle Rune sembra essere anch’essa antica danza  sopravvissuta in alcune aree dell’Irlanda.
Danzare le Rune è quindi rito ed oggi io la propongo come  tecnica, perchè può aiutare a ricordare i simboli “con il corpo”,  sentendo la forza ed il potere di ogni singola linea attraverso le braccia,  le gambe,  il corpo tutto, che nell’imitare il simbolo, ne rinnova la vita e l’energia.
Infatti quando il Corpo di “diventa simbolo”, si può percepire il senso ed il potere di ogni Runa di ogni movimento.
Danzare Teiwaz può far trovare la direzione che si cerca con la benedizione della stella guida.
Algiz, i palmi delle mani volte in alto, chiede e riceve la protezione del cielo.
Ansuz aiuta a svuotarsi dei pensieri indesiderati per far spazio al silenzio ed all’ascolto di voci più sottili.
Gebo, nel distendere tutte le membra del Corpo può risvegliare l’espansione  suggerendo l’integrazione degli opposti.
Raido invece accompagna i  viaggi camminando con voi.

Danzare le Rune con consapevolezza ed intenzione:
- consente di approfondire il rapporto intuitivo con ogni simbolo
- facilita l’apprendimento di forma, senso, nome ed energia di ogni Runa
- evoca nel qui ed ora energie e tematiche associate ad ogni simbolo
- facilita il confronto con le Rune prescelte
- consente di crescere in saggezza e sensibilità
- attira nel qui ed ora protezione, chiarezza, potere, forza, luce…
- rinnova l’energia psicofisica
- apre il cuore a nuove emozioni e a tante altre esperienze tutte da scoprire.